Bologna straripante, Parma senza scampo

Robert Vignola

Finisce in goleada un derby dell’Emilia che rilancia le quotazioni di un Bologna giovane e arrembante e fa suonare qualche campanello in casa del Parma. Tra i rossoblù debutta Aaron Hickey, 18enne scozzese, primo britannico della pur lunga storia del club. Crociati bersagliati: dopo Inglese costretto al forfait, out anche Grassi e Cornelius. Spazio così a Gervinho, che pur non al meglio al 1′ entra già in area: la difesa chiude in angolo. Bologna sorpreso: Brugman soffia palla a Barrow, innesca Gervinho, si fa trovare pronto in area al suggerimento di Karamoh, ma Skorupski neutralizza il tentativo dell’uruguaiano di scavalcarlo di testa. Poi l’undici di Mihajlovic prende le misure, prima del quarto d’ora un rimpallo mette Soriano davanti a Sepe, la palla sfila sul fondo. Su sviluppi di angolo ancora Sepe deve deviare un tiro di Soriano. Sul conseguente corner terzo duello aereo consecutivo e stavolta il pallone entra nonostante il disperato tentativo dell’estremo parmigiano. Il Parma sbanda, su cross di Hickey Barrow manca a porta vuota l’impatto per il raddoppio. Che è però nell’aria: la difesa ducale lascia a Soriano il metro di troppo, dal limite la parabola (sporcata) è imparabile per Sepe. Liverani ad urlacci scuote i suoi, Karamoh entra in area ma Tomiyasu e Skorupski sul più bello gli chiudono ogni centimetro. Dall’altra parte Skov Olsen apre per Palacio, sul cui cross diretto a Barrow libero in area fa un miracolo Darmian.

Ripresa viva, con il Parma deciso a rischiare qualcosa pur di riaprirla: così quando al 10′ Soriano orchestra il contropiede con Barrow e Skov Olsen lo finalizza, in pochi restano sorpresi. Liverani fa di necessità virtù e mette Siligardi per Dezi (poi toccherà a Sprocati per Gervinho, a Grassi per Kucka, ad Adorante per Karamoh e Dermaku per Brugman). Mihajlovic testa il rientro di Medel (per Poli, nel finale darà spazio a Denswil per un convincente Hickey, a Sansone per Barrow; solo pochi minuti per Santander e Orsolini). Sul 3-0 il Parma, ferito nell’orgoglio, alza il baricentro. Un goffo rinvio di Skorupski è preda di Brugman che verticalizza per Hernani: 3-1 al sapor di harakiri. Al 67′ ci sarebbe il tempo per recuperare, ma non le energie. Barrow in diagonale stuzzica i riflessi di Sepe, al 76′ innesca Palacio che viene abbattuto al limite da Iacoponi: espulsione. La punizione di Barrow è preda del portiere. Agli sgoccioli Sansone si mangia un gol servitogli da un Soriano in formato super. Nel finale il suggello di Palacio, frutto di un pressing spietato, mentre Orsolini sfiora il 5-1 dopo una combinazione con Sansone. Potrà far discutere la trentacinquesima partita consecutiva senza rete inviolata?