Champions. Grande Napoli ma col Barça è solo 1-1

Francesco Raiola

NAPOLI Sogna il Napoli con Mertens che raggiunge Hamsik al vertice dei cannonieri azzurri ma viene raggiunto nella ripresa da Griezmann nell’unica occasione degna di nota del Barcellona, bloccato da una grande prestazione collettiva degli uomini di Gattuso. Un risultato che ovviamente fa propendere la qualificazione verso gli uomini di Messi considerando la gara di ritorno, ma il Barcellona dovrà fare a meno di Busquets e Vidal squalificato. Il Napoli può e deve crederci.

Notte di stelle e di coppe dei campioni al San Paolo come canterebbe Venditti. Quasi in cinquantamila al San Paolo per un incasso di oltre 4 milioni di euro. Formazione confermata per Gattuso che schiera Ospina tra i pali, in difesa Di Lorenzo, Maksimovic, Manolas e Mario Rui. Demme regista, con Fabián Ruiz e Zielinski interni, tridente con Callejon, Martens e Insigne. Cambia Quique Setien che esclude Ansu Fati. Formazione con Tre Stegen tra i pali, Junior Firpo e Semedo sulle fasce, Umtiti e Piquè centrali. A centrocampo Busquets, De Jong e Rakitic, con Vidal in appoggio a Messi e Griezmann.

Partita che mostra subito il suo prevedibile canovaccio con il Napoli che concede inevitabilmente il possesso palla ai blaugrana, ingabbiando Messi sulla sinistra circondato da Zielinski, Insigne e Mario Rui che lo limitano ad un tocco. La prima conclusione del match è proprio del dieci argentino alta sulla traversa.  Il Napoli non sta a guardare e in velocità si rende pericoloso con Mertens ma il tiro del belga è centrale facile per Ter Stegen. Prova il possesso palla a specchio il Napoli che palleggia sin dalla propria area piccola con Ospina che diventa in pratica il regista e da una grandissima azione in velocità dalla destra arriva alla mezz’ora il gol del Napoli che fa esplodere Fuorigrotta.  È Mertens che con una splendida conclusione dalla sinistra batte il portiere blaugrana portando il Napoli in vantaggio. È una rete storica che permette a “Ciro” di raggiungere Hamsik come primo goleador della storia del Napoli. Tenta il Barcellona a cingere d’assedio il Napoli nel finale ma senza rendersi pericoloso, con il primo tempo che si chiude con il Napoli meritatamente avanti di un goal.
Ripresa che si apre con un brutto intervento di Busquets su Martens, ammonito e diffidato, ma il Napoli deve rinunciare al belga, sostituto da Milik. Cambia Setien inserendo Arthur per Rakitic e poco dopo arriva il pareggio catalano con Griezmann su imbucata perfetta di Semedo che elude il fuorigioco. San Paolo gelato. Ma gli azzurri non mollano ed Insigne si rende pericoloso con una bella azione caparbia con Te Stegen decisivo. Ma il portiere tedesco è ancora più determinante quando dice no a Callejon solo davanti alla porta servito da Milik. A venti minuti dal termine chance per Politano al posto proprio di Callejon stanco e poco dopo anche per Allan per Demme. Secondo ammonito nel Barcellona Griezmann  che ferma platealmente Insigne lanciato in contropiede.  Francese che lascia il posto ad Ansu Fati nel finale. Nervi tesi nel finale con giallo a Vidal per un brutto intervento su Insigne, l’ex juventino protesta veementemente e viene espulso lasciando i blaugrana in dieci. Cinque minuti di recupero concessi da Byrch che si allungano per i crampi di Piqué, sostituito da Lenglet. Azzurri che provano un coraggioso forcing finale con il Barcellona in difficoltà ma il match si chiude in pareggio.
Azzurri che escono tra gli applausi e a testa alta ma con la qualificazione che ovviamente pende ancora a favore dei catalani. Ottima prestazione del collettivo azzurri punito nell’unica disattenzione difensiva. Migliori in campo Mertens e Zielinski nel Napoli, Semedo e Busquets nel Barcellona.
Ritorno il 18 marzo al Camp Non. Il Napoli ci deve credere.
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