Il Genoa batte il Cagliari e respira: decide Pandev

Samuele Manzoni

Il Genoa vince e respira in chiave salvezza, il Cagliari perde e si allontana dalla zona Europa.
Questa l’estrema sintesi di Genoa-Cagliari ma andiamo a rivedere in breve le occasioni migliori del match. Il primo tempo vede più infortuni che occasioni. Incredibile ma vero perché sono già 3 i cambi effettuati in questa partita, due effettuati dal Cagliari, infortuni per Faragó e Cacciatore e uno dal Genoa, Ghiglione. Ed è proprio dal cambio obbligato del Genoa che arriva il vantaggio: Pandev, entrato per l’infortunato Ghiglione, mette in mezzo il pallone, sfera che non viene toccata da nessuno e si insacca alle spalle di Cragno. Il Cagliari, tolto un tiro di Joao Pedro, crea nella prima frazione veramente troppo poco per impensierire la retroguardia rossoblu. La ripresa si apre con un altro infortunio, il secondo del Genoa. Fuori anche Schone e 4 cambi per infortuni muscolari.
Il Cagliari ci prova ma senza mai rendersi veramente pericoloso se non con Joao Pedro prima con un mancato aggancio a tu per tu con Perin e poi proprio allo scadere quando la palla scagliata da una bordata deviata di Nainggolan si stampa sulla traversa e arriva al brasiliano che da due metri mette incredibilmente fuori. Il Genoa senza entusiasmare riesce ad avere la meglio, respira un po’ in classifica, anche se la vittoria clamorosa del Lecce a Napoli fa rimanere il grifone al terzultimo posto con 19 punti. Male il Cagliari che continua a non vincere e perde terreno dalla zona Europa, complici i successi di Bologna e Verona, si ritrova al nono posto a quota 32 punti in attesa di Parma- Lazio.
Nel prossimo incontro il Genoa andrà in trasferta a Bologna mentre il Cagliari sfiderà in casa il Napoli.

 

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