Lazio a Parma per ripartire. Inzaghi: “Dobbiamo essere più forti dell’emergenza”

Guglielmo Guidi

Parola d’ordine, ripartire, per una Lazio scottata dal pari interno col Verona, ma intenzionata a ritornare sulla cresta dell’onda fin da domani a Parma prima dello scontro verità con l’Inter all’Olimpico. Una Lazio consapevole delle proprie forze, come sottolinea lo stesso Simone Inzaghi. “Penso di sì, mercoledì eravamo delusi per il risultato, a parer mio abbiamo fatto una grande partita. Il Verona ci ha creato delle difficoltà. C’era amarezza per non aver trovato i 3 punti, ma anche la consapevolezza di aver fatto un’ottima gara. Abbiamo speso tanto fisicamente e mentalmente, forse di testa ancora di più. Una vittoria ci avrebbe creato meno scompensi”.

Domani a Parma in emergenza. “Il borsino poteva essere migliore. Non avremo Radu e Milinkovic per squalifica, poi Bastos e Lulic, che oggi a malapena camminava. Lui è generosissimo, si è trascinato da oltre un mese un problema alla caviglia, ora speriamo non debba fermarsi per tanto. È il nostro capitano, un giocatore importante per noi. Il mio augurio è recuperare Lulic, ma non ci sono certezze. A oggi direi assolutamente di no. Ma anche in passato ha fatto cose importantissime per la Lazio, ha bisogno di un po’ di tempo per sistemare la caviglia. Oggi non sembrava proprio una caviglia…”.

A Parma prova di maturità soprattutto per la situazione che si è venuta a creare con gli assenti. “Siamo in emergenza, però dobbiamo andare oltre e sapere che sarà l’ultima partita di grandissimo sforzo. Ad aprile ci sarà giusto un turno infrasettimanale. Il Parma ha un’ottima rosa, l’allenatore la sta gestendo al meglio. Stiamo facendo cose ottime, sensazionali. Non trovando una Juve o un’Inter con questo ritmo, saremmo al comando in altri campionati. Dobbiamo guardare noi stessi, in questa settimana serve un ultimo sforzo, è stata una settimana intensa, dispendiosa. A Parma serve la massima attenzione. Mancano sedici partite, ci sono tantissimi punti. Dobbiamo fare il nostro percorso. Vediamo giornalmente, ogni partita ha delle insidie grandissime. Il Parma è la rivelazione del campionato come il Verona, ha un ottimo allenatore e giocatori fisici. Sarà la terza gara in una settimana. Dovremo essere pronti”.

 

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