C’è il derby di Milano. Pioli: “Vale tanto per presente e futuro”

Paolo Dani

MILANO C’è il derby e il Milan scalda i motori, a caccia di quella rincorsa verso i quartieri alti per rivalutare l’intera stagione. Stefano Pioli è carico, indica ai suoi la strada per vincere la stracittadina, voglioso di affidarsi al suo uomo di maggior peso, ovvero Zlatan Ibrahimovic. “Il suo percorso è stato giusto, manca lo step principale, un allenamento completo con la squadra. Ibra ha svolto un lavoro programmato, se oggi supererà lo step domani sarà a disposizione. Vogliamo essere una squadra pericolosa e molto compatta, dobbiamo essere bravi a cogliere le possibilità. La parte più  bella nel preparare un derby è quella della strategia, tenendo conto delle caratteristiche degli avversari. Noi ne abbiamo preparata una, vedremo domani se sarà quella giusta”.

Lo sguardo al futuro e a quell’Europa per dare un senso alla stagione rossonera. “L’Europa passa dalle prossime 16 partite di campionato, non solo da domani – ha proseguito il tecnico rossonero – Ai nerazzurri non toglierei nessuno, anche noi, come loro, giocheremo in undici. Noi stiamo bene e vogliamo giocarcela, i punti sono gli stessi ma, per quello che gira attorno, il derby è una partita che vale di più. E la mia ha squadra ha già dimostrato di avere coraggio: adesso abbiamo un’altra possibilità per dimostrare che stiamo arrivando a livelli importanti”. Sugli “acciaccati” della rosa: “L’unico che ha ancora dei problemi è Krunic, oggi avremo un report medico e vedremo”.

A distanza la sfida nella sfida, quella contro Antonio Conte. “Lo conosco come collega ma non in maniera specifica. Per un allenatore è importante entrare nella testa dei giocatori, ognuno lo fa con le sue caratteristiche. Non invidio Conte, sto bene qui”. Infine, sulla frase detta in settimana da Luciano Spalletti (“Il Milan mi voleva, ma l’Inter mi ha pagato per restare a casa”), Pioli è di poche parole: “Non ho tempo da perdere, chi pensa al passato si gode poco il presente. Sono concentrato sul presente e non penso ad altro”.

E i presente è il derby. Che il Milan vuole provare a vincere.

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