Cori contro Napoli, chapeau Sir Claudio Ranieri

Massimo Ciccognani

In un mondo di buonisti, ecco l’eroe che ti aspetti, per la sua innata pacatezza ed eleganza. E’ Claudio Ranieri, attuale allenatore della Sampdoria, che ha sentito, e bene, i cori di una frangia del tifo blucerchiato contro Napoli. E non ha voltato la faccia da un’altra parte, nè ha fatto finta di non aver sentito. Ha sentito eppure bene, tanto da sentirsi in dovere di chiedere scusa. “Mi dispiace per i cori, ho tanti amici a Napoli. Chiedo scusa io per i tifosi che erano arrabbiati con le decisioni dell’arbitro”. Parole che suonano come macigni in una settimana dove il presidente della Fiorentina Commisso ne ha usate al vetriolo contro la Juve, scatenando una guerra mediatica non indifferente. E invece ecco le parole di Claudio Ranieri contro i cori su Vesuvio e sui napoletani in genere, meritano un applauso da parte di tutto il mondo del calcio, perché questi cori si ripetono a ogni partita del Napoli, senza che nessuno si senta in dovere di alzare la voce. In molti fanno finta per finto buonismo, di non aver sentito, quando quelle parole escono con tutta la loro violenza dalle bocche dei tifosi di mezza Italia. Ma nessuno che abbia mai reagito. Lo ha fatto Ranieri, un gentlemen d’altri tempi. Sir Claudio, appunto.

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