La Roma soffre ma sbanca il Bentegodi

Andrea Acali

La Roma per trovare continuità dopo le convincenti prestazioni contro Brescia e Basaksehir, il Verona per confermarsi sorpresa di questa prima parte di campionato. Al Bentegodi si sono affrontate due squadre in salute sotto una pioggia battente. Primi minuti molto equilibrati, con pressing asfissiante da parte di entrambe le squadre. Qualche brivido per i giallorossi a causa di un paio di sbavature difensive di Kolarov e Mancini. Poi la partita si sblocca: bella azione iniziata da Dzeko, proseguita da Kolarov e rifinita da Pellegrini che con l’ennesimo assist della stagione mette splendidamente Kluivert davanti a Silvestri, battuto dal rasoterra dell’olandese. Il vantaggio dura tre minuti: cross morbido di Zaccagni per la testa di Faraoni che batte Pau Lopez da due passi in totale solitudine, con Kolarov fuori posizione. La Roma si rende di nuovo pericolosa con una mezza rovesciata di Pellegrini (ammonito poco prima per proteste) che però schiaccia troppo il bel cross di Kolarov e mette sopra la traversa. Poi è Pau Lopez a sventare in angolo una botta del solito Faraoni su un rinvio svirgolato di Smalling. Tra l’altro nell’azione si fa male Kluivert che lascia il posto a Perotti. Sull’angolo ancora pericoloso Rrahmani con la difesa romanista insolitamente distratta.
Poco dopo lungo consulto con il Var. Lazovic crossa contrastato da Santon: Faraoni mette dentro ma la palla sembrava uscita sul traversone del serbo. Alla fine Guida, che prima aveva indicato il rinvio dal fondo, annulla il gol per un fuorigioco in partenza di Lazovic.  La Roma appare in difficoltà ma proprio nel momento migliore dei padroni di casa torna in vantaggio. Under smarca in area Dzeko atterrato da Gunter. Guida non ha dubbi e assegna il penalty trasformato da Perotti.
Il Verona nella ripresa parte a testa bassa e per una decina di minuti costringe la Roma sulla difensiva pur senza creare grossi pericoli. Pellegrini in contropiede costringe Silvestri a una bella parata in tuffo poi uno Zaccagni scatenato costringe Mancini al fallo da ammonizione, ma per un errore informatico, non era diffidato quindi ci sarà venerdì contro l’Inter a San sito. Roma vicina al terzo gol con Smalling che da due metri manda fuori un cross di Pellegrini su azione d’angolo scaturito da una caparbia iniziativa di Dzeko. Si rivede in campionato Mkhitaryan al posto di uno spento Under e crea subito scompiglio in area gialloblù con un traversone su cui la difesa di casa per poco non combina un pasticcio. Malgrado il campo sempre più pesante le squadre non si risparmiano, anche se affiora la stanchezza. Juric tenta il tutto per tutto e dopo Salcedo negli ultimi 10 minuti inserisce anche Pazzini per un Verona a trazione anteriore. Brivido in area giallorossa per un tocco di mano di Smalling: Guida fischia il rigore ma anche questa volta si corregge per un fuorigioco in partenza. Fonseca si copre e Fazio rileva Dzeko nel finale. Nel recupero la Roma chiude la partita con una grande azione impostata da Pellegrini che apre a sinistra per Perotti: cross al centro per il gol facile facile di Mkhitaryan e l’entusiasmo finale dei tifosi giallorossi.

Verona: Silvestri; Rrahmani, Gunter, Bocchetti; Faraoni, Amrabat, Zaccagni (80’ Pazzini), Lazovic; Pessina (70’ Veloso), Verre (63’ Salcedo); Di Carmine. All.: Juric
Roma: Pau Lopez; Santon, Smalling, Mancini, Kolarov; Veretout, Diawara; Under (67’ Mkhitaryan), Pellegrini, Kluivert (34’ Perotti); Dzeko (85’ Fazio). All.: Fonseca
Arbitro: Guida
Marcatori: 17’ Kluivert, 20’ Faraoni, 44’ Perotti, 92’ Mkhitaryan

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