Flop Napoli: il Bologna sbanca il San Paolo

Francesco Raiola

NAPOLI  La cura Liverpool al Napoli non è bastata. Al San Paolo, dopo essere passato anche in vantaggio con Llorente nel finale di tempo, si fa ribaltare dal Bologna con le reti di Skov Olsen e Sansone. Un secondo tempo indecifrabile degli azzurri che sprecano una prima frazione positiva, con il Bologna che senza nemmeno tanto sforzo si porta a casa il bottino pieno.

Nelle gara che nelle buone intenzioni di Ancelotti e Mihajlovic dovrebbe essere quella del riscatto, dopo un mese di novembre al di sotto delle aspettative per entrambe. Di fronte a meno di 30.000 spettatori sorprende ancora il tecnico napoletano che schiera Ospina tra i pali, confermando Maksimovic a destra, con Di Lorenzo dirottato a sinistra, con la conferma della coppia Manolas-Koulibaly. Fuori invece Callejon e Mertens, con Fabiàn Ruiz e Insigne esterni con Elmas e Zielinski coppia centrale. In attacco spazio dal primo minuto per Llorente affiancato da Lozano. Conferme invece nel Bologna, con Skorupski tra i pali, esterni bassi Tomyasu e Denswil preferito a Krejci, coppia centrale Danilo e Bani. Linea a due di centrocampo formata da Poli e Medel, con i tre trequartisti Orsolini Dzemaili e Sansone dietro unica punta Palacio.

Azzurri che provano subito a fare la partita con i primi spunti di Lozano e Fabiàn Ruiz che creano scompiglio in area felsinea ma non pericoli a Skorupski. Buona occasione per Insigne servito in velocità da Lozano ma la conclusione del capitano è imprecisa, ma cisa. Al quarto d’ora Lozano va in rete, ma l’urlo del San Paolo è strozzato per il fuorigioco subito segnalato. Occasionissima per il Bologna alla mezz’ora con Dzemaili che in girata spedisce di poco a lato. Primo giallo del match è per Medel che trattiene Zielinski a centrocampo, a cui segue poco dopo l’ammonizione per Koulibaly. A cinque minuti dall’intervallo il Napoli la sblocca: grande progressione di Insigne dalla sinistra che si accentra e conclude: para Skorupski ma sui piedi di Llorente che conclude facilmente in rete. Goal che permette agli azzurri di chiudere meritatamente il primo tempo avanti.
Ripresa che inizia con l’ingresso di Skov Olsen per Orsolini. Insigne subito protagonista con un’altra bella progressione conclusa nello specchio della porta con Skorupski che stavolta salva in angolo. Ammonito Poli per proteste. Ma dopo dieci minuti il Bologna la riprende con un gol fotocopia a quello azzurro: Sansone conclude, Ospina respinge e il neo entrato Skov Olsen ribadisce in rete. Reagisce subito il Napoli con Lozano, fermato con le brutte da Denswil che si becca un giallo. Cambia ancora il Bologna, con Medel sostituto da Svanberg. Tenta la carta Mertens Ancelotti al ventesimo, con il belga al posto di Elmas, con Fabiàn Ruiz centrale con Zielinski. Subito vicino al gol Mertens con un gran destro da fuori che fa la barba al palo. Poco dopo sempre il belga pericoloso ma la sua conclusione ancora una volta è imprecisa. A dieci minuti dalla fine addirittura il Bologna la ribalta: azione fortunosa con una serie di rimpalli porta Sansone davanti ad Ospina che non può sbagliare per il vantaggio felsineo. Cambia ancora Ancelotti con Younes per Lozano, mentre ultimo cambio nei rossoblù con Destro per Palacio.
Quattro minuti di recupero concessi da Pasqua, in cui il Napoli riesce a riagguantarla anche con Llorente, ma Pasqua annulla con il supporto del VAR per fuorigioco.
Napoli che cosi vede sempre più allontanare la zona Europa, in una stagione che diventa sempre più difficile, con la Champions unico obiettivo a cui aggrapparsi. Reazione di orgoglio del Bologna che risponde così alle parole di Sinisa Mihajlovic espugnando Fuorigrotta, che alla fine subissa di fischi gli azzurri.
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