Roma a Verona per continuare a volare. Fonseca: “Match difficile, loro simili all’Atalanta”

Torna in campo la Roma dopo la vittoria di Istanbul in Europa League, e lo fa con l’insidiosa trasferta del Bentegodi contro il Verona. Un match ricco di insidie e il tecnico portoghese mette in guardia i suoi.
“La partita di giovedì è passata. Dobbiamo pensare solo al Verona e devo dire che abbiamo una partita difficile e contro una squadra molto buona e veloce in fase d’attacco. Sono la seconda difesa del campionato. Sarà un match diverso rispetto a giovedì. Sto ritrovando molti calciatori e questo è un bene. E’ meglio quando abbiamo tutti i giocatori. Poi è difficile fare le scelte per la partita, ma è sicuramente meglio quando ci sono tutti”.

Consueto report sulle condizioni della squadra. “Mkhitaryan è  pronto, ma non per giocare 90 minuti. Ogni giorno migliora. Sta lavorando bene e penso che può entrare in qualche momento nella nostra squadra. A destra di difesa abbiamo tre possibilità: Santon, Spinazzola e Florenzi. Alessandro è pronto e la mia decisione la devo ancora pensare in base alle caratteristiche dell’altra squadra. Santon giovedì ha fatto bene e anche Florenzi contro il Brescia. Sono tre soluzioni che abbiamo. E’ cresciuto Kluivert. Quando io sono arrivato a Roma, necessitava di migliorare in fase difensiva. Abbiamo lavorato molto con lui e penso che tutti possiamo vedere che è un giocatore diverso ora. E’ giovane e intelligente, ma deve continuare a lavorare per migliorare l’ultima decisione”.

Mancini diffidato ( e la prossima c’è l’Inter), ma per Fonseca è inamovibile. “Nessun calcolo, Mancini giocherà domani”.

La soddisfazione del tecnico è vedere la squadra che cresce a vista d’occhio. “Devo dire che la squadra è migliorata. E’ importante il ritorno di tutti e dobbiamo continuare a lavorare per migliorare molto cose. Per me la squadra è stabile, ma mi piace un gioco con più dominio e non è facile qui in Italia. Se vediamo il possesso palla non è mai molto diversa tra le due squadre. Mi piace quando la mia squadra ha un miglior dominio con la palla. Dopo mi piace anche che la squadra giochi meglio e di più negli ultimi 30 metri. Gli attacchi organizzati dobbiamo migliorarli”.

Torna Cristante e di conseguenza potrebbero cambiare le strategie di mercato. “Non pensiamo a un giocatore in quella posizione. Quanto a Pellegrini spostato più a destra, vedremo. E’ una soluzione. Abbiamo fatto due partite buone con questo modulo. Poi dobbiamo vedere sempre le caratteristiche del giocatore. Mi piace quando Pellegrini parte da destra. Poi ci sono altre questioni tattiche di cui non posso parlare qui”.

Il timore è quello di una partita simile a quella contro l’Atalanta viste le pecularietà dei veronesi.  “Penso sia una squadra molto simile all’Atalanta. In fase difensiva sono molto simili. Oggi abbiamo allenato questo e abbiamo preparato un metodo per giocare contro squadre che marcano uomo a uomo”.

Infine la fascia da capitano a Smalling, un bel segnale. “Potrei dire di esser stato io a dire a Dzeko di dare la fascia a Smalling, ma non è vero. Non c’erano tanti giocatori. Dzeko ha deciso che doveva essere Smalling e per me ha deciso bene”.

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