Euro 2020. Il presidente Gravina: “Mancini con noi fino al 2022”

dall’inviato

Massimo Ciccognani

BUCAREST La pacatezza dell’uomo, la concretezza di un presidente. Gabriele Gravina, numero uno della Figc, tira un sospiro di sollievo. “E’ un buon girone, un buon sorteggio, ma non abbandoniamoci ai facili entusiasmi perché il calcio riserva sempre sorprese. Dobbiamo concentrarci nel raccogliere tutte le energie possibile per arrivare al meglio a giugno. Mancini sa bene come gestire il gruppo e prepararlo. Dobbiamo tutelare quest’entusiasmo e alimentarlo fino in fondo, è una grande responsabilità. Un vantaggio giocare a Roma? Questo è stato stabilito da un po’ di tempo. Ci sono altre nazionali che avranno la stessa opportunità. Qualcuno potrebbe giocarci anche semifinale e finale. E’ un Europeo itinerante, un evento straordinario e dobbiamo accettare le regole del gioco, comprese le novità nella composizione dei gironi. L’obiettivo? Chiedetelo a Mancini. Io devo stare attento a non far svilire l’entusiasmo che si è creato. I tifosi devono aiutarci, ne abbiamo bisogno. Solo con quest’entusiasmo Roma sarà quel vantaggio in più che altri ci accreditano”.

Un buon girone e non lo nega. “Sapevamo di correre il rischio di prendere sia Francia che Portogallo. La Turchia e la Svizzera sono ottime squadre, il Galles potrebbe essere una sorpresa. E’ chiaro che Francia e Portogallo siano due squadre importanti. Qualche piccolo sospiro di sollievo l’abbiamo tirato”.

Sulla possibile vittoria finale…”Sulla carta è tutto possibile, ma da qui a centrarli… A noi fa piacere ascoltare un allenatore che riesce a regalare ai nostri tifosi quest’ottimismo. Io lo sottoscrivo immediatamente. Anticipo della chiusura del campionato? Noi non lo chiederemo e Mancini non ha nessuna intenzione di farlo. Andremo avanti col nostro programma e arriveremo sicuramente nelle buone condizioni. Il contratto con il ct? E’ legato fino a dicembre 2022, si continua con il contratto in essere, non c’è nessuna novità”.

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